18/12/2007

Il lettore medio di Sw4n

Indossati i panni del Re Magio, ho fatto dono di un mosaico al buon Sw4n, dato che ultimamente qui su Splinder pare vadano tanto di moda...
In questo momento i suoi fedelissimi lettori stanno spulciando il mio Blog per via della citazione.
Risultato:
C'ho il contatore shinystat che al posto dei soliti 200 scemi al dì,  oggi  ne prevede " 400 e una spanna".
(Ovviamente "Scemi" è riferito solo ai miei di lettori eh! Che non si dica che non sono ospitale.)
E che non gli diamo il benvenuto? Per l'occasione ecco a voi un'altra opera d'arte!
L' ultima, dopo di che appendo photoshop al muro e con i mosaici ho chiuso ( Praticamente il mio canto del cigno... oh oh che riferimento dotto, questa la capiscono in due).
Ecco a voi... ta tarattataratta tà:



fassbinder
(cliccamelo)


P.s. Avevo caricato centinaia di avatar per comporlo... davvero non me lo spiego!!! Comunque ormai è andata così, quindi:

Auguri di buona buona scalata su Blogbabel Fass, che l'anno nuovo ti porti tanti Links e citazioni.
 (E un po' di pace in cuore... dai ;)


...Ora tutti assieme intorno all'albero (o una protuberanza qualsiasi) a cantare le canzoncine di natale!
"O Tannenbaum, O Tannenbaum Wie treu sind deine Blatter!..."
postato da ScatterHead alle ore 18/12/2007 14:41 | | link | commenti (48)
categorie: citazioni, blogosfera, dedica, cazzeggio sparso
18/12/2007

La vita non è come nelle pubblicità Barilla Sottotitolo: "Fuggi micetto fuggi, salvati almeno tu"


"Miiiiia Nonna, quando le portavi in casa i micetti,
  prendeva a sbatterli a terra con tutta la forza che aveva in corpo.
Poi, pregna di pragmatismo, ti guardava ed esclamava:
"Senza mamma morivano uguale, ma lentamente e soffrendo di più".
Io non lo so se dicevo "grazie" o mi mettevo semplicemente a piangere,
ma probabilmente è per questo che questa pubblicità m'è rimasta sul groppone."
postato da ScatterHead alle ore 18/12/2007 07:53 | | link | commenti (40)
categorie: citazioni, dedica, infanzia sparsa
13/12/2007

I Blog sono un gioco strano.

Mi piace leggere.
Sono vulnerabile alle parole scritte.
Alcune mi scorrono velocemente in testa, altre mi infastidiscono.
Altre ancora invece si imprimono nella mia mente e non mi "mollano" fino a quando non gli permetto di fare il loro sporco lavoro: cambiarmi.
Mi diverto a volte a leggere i blog "diario" di adolescenti che riportano testi di canzoni della Tatangelo o Gigi D' Alessio: "...questa cosa sembra scritta per me".
Certo che era scritta per te. Ognuno ha bisogno di un messaggio che per la situazione che vive o per l'età che ha, è in grado di recepire.
Esistono solitudini collettive che fanno innamorare, e quando il mondo di chi scrive si incontra con quello di chi ti sta leggendo, le parole vibrano e ti fanno vibrare.

I Blog sono un gioco strano.
Spesso li usiamo per divertirsi, a volte per nascondersi, raramente per tirare fuori qualcosa di assopito e che per prudenza, non andiamo a stuzzicare.
Penso agli infiniti diari segreti che sono stati scritti e mai letti, perchè la parola segreto aveva ancora il suo significato intrinseco e perchè allora la carta, aiutava nel mantenerli tali.
Oggi sembra che segreto sia tutto quello a cui diamo un valore e, in virtù di questo, desideriamo che gli altri ne vengano a conoscenza.
Così nascono i diari virtuali, meglio o peggio non lo so, è un inevitabile cambiamento legato alla società e classificare il tutto con l'etichetta "vanità" sarebbe riduttivo.
Per chi come me però è vulnerabile alla parola scritta, sicuramente avere la possibilità di leggere qualcosa di non imposto da delle casi editrici, per esempio, è una bella cosa.
Si, secondo me (a volte) un post è meglio di 150 pagine raccolte e prezzate dalla Mondadori.
In più c'è il vantaggio (anche questo "a volte"...) di potere andare oltre e conoscere l'autore di qualcosa che ti ha colpito.
Bene, siccome siamo a Natale e si usa fare dei regali, vi regalo la Sushia e Pagly.
(U_U non me ne vorranno... il discorso si stava facendo troppo serio).
Potrei lanciare un meme del tipo "segnala anche tu i post piu belli del 2008 dei tuoi blogger preferiti", ma a natale siam tutti più buoni (...), quindi lascio da parte i meccanismi della Blogosfera, links e quant'altro, e vi auguro buona lettura...


"La X indica il punto"
di Sushi

Succede che arriva la primavera e non è che sono metereopatica, ma anche sì... in ogni caso non s'è risvegliato nessun leprotto tamburino ed i fiori si stanno ritirando tutti quanti, maledicendo quell'accenno di sole che gli ha suonato il citofono troppo presto ed è poi corso via ridacchiando.

Tu spunti in serate tranquille non previsto come un brufolo sulla fronte, ma più carino. Ti avvicini nonostante i miei evidenti tentativi di disgregazione. "Enterprise, teletrasporto".

Sorridi, baci, brindi e chiedi di me. Hai un nuovo tatuaggio e ancora cerchi di giustificarlo, ma quel che penso lo sai già. L'unico fondamentale scopo di un tatuaggio è quello di essere baciato. Niente menate sull'essere della serie "Questo simbolo rappresenta la mia ribellione sociale contro le torte di mele". No. "La X indica il punto" e io guardo le curve morbide disegnate sotto la clavicola e non ti ascolto mentre ne spieghi il significato. Vorrei solo baciare pelle/inchiostro e ricordo quando a farlo eri tu, al mattino, per svegliarmi da notti in cui di dormire non c'era verso.
Ti scappa un complimento strano e non dovresti, così scappo io, perchè... in soldoni, il fatto che sia tornata la primavera non mi turba granchè,
è il tuo di ritorno che puntualmente mi frega.
Shinysushi

Blogger: ShinySushi
"Au du iu sei?"
di pagly

Non so ballare niente.
Volevo inventare parole nuove e farle circolare.
Cominciando da medurre.
Sedurre da se-ducere: condurre a sé. Io volevo condurre a me e avere una parola per dirlo con precisione. Medurre, però poi? Ho notato che pur piacendomi la parola, m’annoiava dopo un poco la persona medotta.
Volevo essere nomoteta, e diffondere lemmi nuovi di zecca. Nelle mie manie di grandezza aspiravo anche a diffondere yous, you al plurale, per dire voi. Come fanno certi dublinesi.
E oppormi alle parole abusate e a quelle che detesto.
Tipo irriverente. Ne odio l’uso che se ne fa per vendere cose…come se uno comprasse per l'irriverenza. Che cazzo di valore aggiunto è? Non c’è manco sul dizionario etimologico on lain. Il termine inoltre è accostato ossimoricamente a cose che amo, tipo i dvd dei Griffin…o ai Simpson: la famiglia più irriverente della tivvù.  grrrrrr
E volevo far diventare normale il desueto, bandire termini francesi che in genere mi sono invisi, tipo trait d’union e altre cazzaglierie del genere. Contare tutto con numeri come otto, palindromicamente rotondi. Cambiare termini grigi come inquinamento con pollution, che fa pensare ai fiori gialli, e all’ape maia.
Volevo scrivere l’inglese come si pronuncia, bat u em ai, tu disagriii?
E volevo usare l’imperfetto, perché è il tempo del gioco, uans apon a taim, ed è il verbo con cui mi esprimo con gli amici del cuore e solo con quelli. Tipo:
-Che facevamo stasera? 
-Beh, non so, uscivamo!
-Ok, a che ora scendevi?
-Boh, ti squillavo.
Volevo diffondere con l'uso, traduzioni letterali e romantiche tipo cadere addormentata, o finalmente cadere innamorata...
Volevo pure volare, ma data la mia ornitofobia, avrei paura delle mie stesse ali.

postato da ScatterHead alle ore 13/12/2007 13:10 | | link | commenti (39)
categorie: pensieri sparsi, blogosfera, dedica
10/12/2007

Il blogger "medio" risponde

Notizie Dal FronteAvete postato in 56: tanti i feedback ricevuti da splinder, CONTINUATE a postare. Entro sabato il Post con i risultati di questa operazione, con gli avatar di  tutti i Blogger che hanno partecipato all'evento in prima linea!

Partecipare è semplice:
  1. Copia & Incolla questo post  da "Splinder festeggia..."
  2. Postalo nel tuo blog con lo stesso titolo
  3. Torna qui e lascia un commento.
Hanno partecipato fin'ora (e andranno in galera con il sottoscritto):

Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: rileyBlogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: SussurroDiFataBlogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: valengelBlogger: whiteken79Blogger: Blogger: lechatBlogger: Blogger: catallergyBlogger:

La redazione ha lasciato una dichiarazione, inserendo nei propri media il nostro poster:


Splinder 
festeggia i suoi 500.000 utenti con un mega mosaico:



 Gli esclusi non ci stanno:

fuckyou

...e che non si dica che non abbiamo alzato un dito!

postato da ScatterHead alle ore 10/12/2007 11:45 | | link | commenti (169)
categorie: blogosfera, demenza, dedica, cazzeggio sparso, post instabile
05/11/2007

Perchè?

RossoVenexiano
Blogger: RossoVenexiano

In occasione del futuro trasferimento sul nuovo dominio www.rossovenexiano.com, ricevo l'invito ad unirmi a "loro".
Qualcuno di voi li conoscerà, immagino.
Io la prendo come un' offesa sul piano personale, e anche un po' come il primo segno di cedimento del mio povero blog.
Una cosa è certa: se hanno pensato che io sia il tipo giusto per loro, o mandano inviti a cazzo o davvero sono arrivato alla frutta e VOI, perchè non mi avete avvertito?
Quando è successo?
PERCHE' A ME?

A loro, comuqnue,  dedico questa poesia:

ci
vuole
un sacco di

disperazione

insoddisfazione
poetamaledetto

e
disincanto

per
scrivere

qualche

poesia
buona.

non è
una cosa
da tutti

scriverla,

certo,

ma neanche

leggerla.
postato da ScatterHead alle ore 05/11/2007 17:06 | | link | commenti (43)
categorie: citazioni, poesie, pensieri sparsi, dedica, cazzeggio sparso, post instabile
16/08/2007

A.



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Nel dedalo dei ricordi, mi afferro all'eco di una voce che fingo familiare.
Il cielo, dicesti, non appartiene a nessun uomo.
Ma bastarono due piume in acqua, e ti accorgesti di non essere più padre.




 

postato da ScatterHead alle ore 16/08/2007 01:51 | | link |
categorie: poesie, pensieri sparsi, personale, dedica
19/02/2007

Edonismo

[just because you feel good]

- A cosa pensi? -  mi chiede.
- Alle formiche. Ai loro corpi privi di ossa. La vita è inevitabilmente meno dolorosa quando non puoi romperti o spezzarti -

Al prossimo rapporto voglio accellerare i tempi. Dovrà dirmi tutto d'un fiato quello che di solito ci sentiamo ripetere nel corso di mesi anni, di una vita:
"Io ti amo ti amo troppo ti amo ancora Non t'amo più."
Patetico.
La rima amore/cuore mi disgusta.
Non si può costruire un esistenza su delle parole, buone solo per canzonette o poesie.
La puttana è la donna perfetta. Ama tutti con lo stesso impeto e la stessa passione per poi ritrovarsi sola sotto la doccia e come in un rituale antico, purificarsi pur non avendo commesso peccato alcuno.
  
- Vorrei assecondare la mia irrequietezza e partire. Si diventa nevrotici a restar fermi.
 Dio ha un formidabile senso dell'umorismo. Fosse anche autoironico sarebbe davvero perfetto. -

postato da ScatterHead alle ore 19/02/2007 13:52 | | link | commenti (23)
categorie: pensieri sparsi, personale, sesso, dedica, scatterhead, vita svissuta, dio sparso
26/01/2007

Dedicuzza

Senza polvere, senza peso


Giuro per i miei denti di latte
giuro per il correre e per il sudare
giuro per l’acqua e per la sete
giuro per tutti i baci d’amore
giuro per quando si parla piano la notte
giuro per quando si ride forte
e giuro per la parola non
giuro per la parola mai
e per l’ebrezza giuro, per la contentezza
Giuro che questa terra non sta per finire
giuro che io sento a volte una gioia così grande
giuro che la gioia esiste e io la sento
e giuro che non mi lascerò intristire
da nessun piagnucoloso profeta
da nessun artista che mercanteggia
col dolore, da nessun dotto avaro
da nessuno che scorazza nel sangue e me lo spiega
da nessun imbonitore con sue parole soffocanti.
Giuro che io salverò la delicatezza mia
la delicatezza del poco e del niente
del poco poco, salverò il poco e il niente
il colore sfumato, l’ombra piccola
l’impercettibile che viene alla luce
il seme dentro il seme, il niente dentro
quel seme. Perché da quel niente
nasce ogni frutto. Da quel niente
tutto viene."

Mariangela Gualtieri

[a Peter Pan, e al suo volo più difficile]

postato da ScatterHead alle ore 26/01/2007 09:32 | | link |
categorie: poesie, personale, dedica

Tracce d'Ego


feed

Dicasi Feed reader quella cosa che, se tu ci clicchi sopra, ti  fà leggere il blog senza immagini musica e menate varie. Praticamente è come farsi raccontare, che so io, Il signore degli anelli, evitando di farsi venire il culo piatto per 11 ore consecutive, per poi rischiare di addormentarsi senza sapere se alla fine frodo è gay o meno. E non ditemi che non era quello l'argomento del film.

V.I.B. [Very Important Blogger]



I migliori Post della nostra vita [mia e del mio ego]

  Il viaggio della speranza
postato il 13/04/07

Un giorno prima del giorno giusto
postato il 04/02/07

Post pro Pene
postato il 23/01/07

In un angolo di me, resta
postato il 10/01/07

Sono solo vetri rotti
postato il 18/12/06

Così cammina una signora
postato il 17/01/07

It's all your fault...Scatterhead
postato il 07/11/06

Ferro battuto e sudore
postato il 16/07/06

03
postato il 28/07/06


postato il 22 luglio 2006


postato il 13/07/06


postato l'8/08/06

lontanodaiproblemi
postato il 21/06/2006


postato il 17/06/2006



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